Benvenuti nel Blog AGiSCO

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Speriamo che questo spazio possa essere di aiuto a tutti i rappresentanti di classe, ai rappresentanti di Istituto, ai genitori, a insegnanti e, più in generale, a tutti coloro che hanno a cuore il bene dei nostri fanciulli!!!


Puoi seguire le attività di AGiSCO anche su www.associazioneagisco.it e sulla pagina facebook dell'associazione!

mercoledì 8 settembre 2010

Riunionie scuola-genitori prime e seconde di Fornacette.

Ricordiamo che mercoledì 8 settembre 2010 alle ore 18:30 presso la scuola di via Morandi a Fornacette per le prime sezioni e giovedì 9 settembre 2010 alle ore 18:00 presso la scuola di piazza della Repubblica a Fornacette per le seconde sezioni si terrà la prima riunione scuola-genitori dell'anno scolastico 2010-2011.

venerdì 3 settembre 2010

Nuova rubrica un sito al mese sul sito dell'associazione.

Siamo lieti di segnalarvi la nascita di una nuova rubrica sul sito di Agisco dal titolo UN SITO AL MESE in cui si segnalano e si recensiscono brevemente dei siti di interesse per noi genitori e per i nostri ragazzi. Potete partecipare segnalandoci siti che avete trovato interessanti a cui poi noi daremo visibilità sulla rubrica. Per adesso buona navigazione sul primo sito della rubrica dove troverete molto materiale per fare il ripasso con i vostri bambini divertendovi in vista della ripresa delle lezioni (clicca).
Il Direttivo.

mercoledì 1 settembre 2010

Dimissioni del membro del Direttivo Cinzia Luperini

A luglio Cinzia Luperini, membro del direttivo di AGiSCO,  ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.
 Il Direttivo desidera ringraziare CINZIA per il lavoro svolto e il contributo dato, certi che comunque ci sosterrà ancora nel lavoro associativo e nei tanti progetti messi in cantiere, come ha sempre fatto.
A PRESTO CINZIA!!!

Il Direttivo AGiSCO

lunedì 30 agosto 2010

La Biblioteca ed il PAAS

Abbiamo ricevuto da un nostro socio la seguente mail:

"Ho visto che stanno lavorando alla scuola di Via della Repubblica per fare 4 classi il prossimo anno (le 2^ saranno 4 anziché 3).Credevo togliessero il PAAS dalla Scuola e invece....stanno riducendo la già piccola Biblioteca per fare un'altra classe.
Ricordo che quando è venuto Bordiglioni l'unico posto dove fosse possibile fare l'incontro era proprio quella Biblioteca e già le persone non c'entravano.

Adesso che riducono anche quello spazio...le attività come le letture animate, dove potranno essere fatte? C'è uno spazio alternativo e gratuito in tutta Fornacette .... case e abitanti ce ne sono parecchi....possibile che non ci sia nulla????
AGiSCO sta facendosi portavoce di questo con il Comune? Sta lottando per gli spazi?"

Anche AGiSCO ha avuto notizia dei lavori alla scuola in Via della Repubblica: la già piccola biblioteca verrà ridotta per fare spazio ad una nuova aula...l'aula è necessaria, ma riteniamo lo sia anche avere a disposizione sufficiente spazio per la Biblioteca dei Ragazzi, punto di aggregazione ed incontro per i giovanissimi di Fornacette e luogo per svolgere attività interessanti e stimolanti come appunto le letture animate.

Per questo motivo, approfittiamo della mail inviataci dal nostro socio, per girare la domanda all'Amministrazione Comunale, da cui speriamo di avere presto una risposta ufficiale da rendere nota a tutti i lettori di queste "pagine"! Vi aggiorneremo non appena possibile!

venerdì 27 agosto 2010

Ammainiamo quelle Bandiere dalle Scuole: se non per Decenza, almeno per Umana Pietà

All'ingresso di ogni nostra Scuola ci sono due Bandiere: dell'Italia e dell'Unione Europea. Portando i nostri bambini ogni giorno magari non ci facciamo caso, ma esse sono lì, in alto.
Avete mai provato a guardarle con un pò più di attenzione?
Sono passato di fronte alla Scuola Materna e, ancora una volta, ho visto lo stato impietoso in cui sono lasciate, quasi a brandelli, senza compassione: e mi sono sentito in colpa.

Non sono stracci qualsiasi, sono le nostre bandiere che rappresentano il nostro passato, il nostro presente, i valori più alti che ci portiamo appresso nel costruire il nostro futuro.
Dietro la Bandiera d'Italia ci sono uomini, donne, ragazzi che hanno combattuto e combattono per valori di Libertà che, ahimé, non si acquisisce né si mantiene gratuitamente.
Proprio la nostra Scuola, la Scuola di Pisa, ha dato un grande contributo di sangue, pianto, tragedia e indomita speranza che è racchiusa nel tricolore. Nel 1848 gli studenti pisani combatterono nei pressi di Curtatone e Montanara, fermando per oltre un giorno la marcia degli Austriaci e permettendo un successo dell'esercito piemontese che, seppur non portando a nessuna vittoria, contribuì a tenere fortissima la speranza per la liberazione dell'Italia. I nostri giovanissimi studenti combatterono per ideali ben precisi: per i diritti dell'uomo, affinché i tiranni "concedessero" una carta o uno statuto costituzionale che li garantisse; per la democrazia, affinché il diritto di voto non fosse garantito in base ai possedimenti e al censo ma al principio un uomo = un voto; per la Repubblica, affinché il potere non passasse per dinastia o parentela familiare ma fosse deciso da una Assemblea di rappresentanti del Popolo, per l'Unità d'Italia che risorge, libera da tirannie straniere. In sintesi: sacrificarono le loro vite per la Libertà, innalzando quel tricolore che rappresentava tutto questo.

La Bandiera d'Italia è intrisa del sangue di quelle giovani vite che per essa si sono sacrificate, del pianto disperato delle loro madri, che hanno lottato per la libertà che noi dovremmo custodire, sacra.
La Bandiera d'Italia rappresenta i valori di tutti quegli uomini che resistettero all'oppressione nazi-fascista dopo il 1943. I sogni dei bambini che ascoltavano Radio Londra che dava messaggi incomprensibili al Franchi. Messaggi non compresi ma di speranza, perché si sapeva che il Franchi era il più grande Capo Partigiano del Nord Italia: esistevano ancora uomini che combattevano per la libertà, i diritti, la Repubblica.
La Bandiera d'Italia rappresenta il sacrificio dei servitori dello Stato: è intrisa anche del sangue del Maresciallo Gigli e del Caporalmaggiore De Cillis che, salvando i propri colleghi, nel disinnescare ordigni di morte hanno sacrificato le loro vite in Afganistan; è intrisa delle lacrime dei bambini che hanno perso i loro padri. 
La Bandiera d'Italia rappresenta i valori di onestà per cui ogni giorno si sacrificano, nel silenzio, tanti uomini. Il sangue di Falcone e Borsellino, servitori d'Italia, è in quel tricolore.
La Bandiera dell'Unione Europea rappresenta un sogno di Europa Libera dalle Guerre: grida mai più guerra, pace e libertà nella nostra Europa.
La Bandiera Blu rappresenta prima la fratellanza tra l'Europa Occidentale liberata dalle terribili dittature Fascista e Nazista, adesso la fratellanza dell'Europa tutta liberata anche dall'orrenda dittatura Comunista. E' una bandiera che grida Pace e Libertà: mai più Fascismo, Nazismo e Comunismo ad opprimere gli uomini, mai più guerre (calde o fredde) in Europa.

Quelle bandiere rappresentano la nostra Patria. La Patria non è un concetto astratto. E' un concetto molto concreto. E' il luogo dove siamo nati, dove hanno vissuto i nostri nonni, dove sono i nostri cari. E' il luogo dove desidereremmo che i nostri figli potessero vivere liberamente e dove vorremmo che la felicità fosse possibile.

Non possiamo lasciare così quelle Bandiere, davanti alle scuole dei nostri bambini. Se non ricordiamo per cosa hanno lottato i nostri padri, se non custodiamo con sacro rispetto i simboli più alti del sacrificio di chi ha lottato e lotta per i valori di libertà e democrazia, che insegnamento diamo ai nostri figli? 



Se non tuteliamo la memoria del nostro passato, come possiamo affrontare il presente?Quale futuro è possibile?

Ogni adulto, ogni genitore, ogni lavoratore: chiunque passi sotto quelle bandiere a brandelli abbassi lo sguardo per rispetto e segno di vergogna per come si dimentica chi è morto stringendo quel tricolore per darci la nostra libertà!

Se non è possibile sostituire i vessilli, allora si adoperi un pò di umana pietà: si ammainino quelle bandiere.

Alessandro

PS nel 2011 saranno 150 anni dall'Unità d'Italia. La Scuola vorrà raccontare qualcosa del nostro Risorgimento? Si ricorderà di ricordare il proprio sacrificio???...Insegnanti, cosa ne pensate?

lunedì 16 agosto 2010

CENA SOCIALE DI FINE ESTATE CON AGISCO

AGiSCO organizza, per MARTEDI' 7 SETTEMBRE ALLE ORE 20 presso la SEDE DELLA MISERICORDIA DI FORNACETTE (via Madre Teresa di Calcutta 7), la PRIMA CENA SOCIALE!!!!

MENU' ADULTI: 
Antipasto misto toscano con salumi e crostini
2 primi (assaggio)
Carne alla brace con contorni misti
Macedonia
Bevande
MENU' BAMBINI:
Pasta
Carne con patatine
Dolce

QUOTA ADULTI: 18 euro
QUOTA BAMBINI: 10 euro
Per prenotazioni, telefonare a TOMMASINA, membro del direttivo, al numero 3298980252 dalle 18.00 alle 20.00 entro il 30 AGOSTO 2010

sabato 14 agosto 2010

L'ANNOSA QUESTIONE DEI CONTRIBUTI SCOLASTICI

Sollecitati da alcuni genitori, vorremmo fare chiarezza e dare informazioni corrette sul tema dei CONTRIBUTI SCOLASTICI.
Solitamente, al momento dell'iscrizione degli studenti all'anno scolastico successivo, le famiglie ricevono un bollettino di conto corrente postale, intestato all'Istituto scolastico in cui sono iscritti i figli, tramite il quale viene richiesto loro un "contributo scolastico" o "contributo interno" di vario importo.
Questo contributo è VOLONTARIO, nel senso che le famiglie non sono obbligate a pagarlo, perché la frequenza a scuola è e rimane gratuita fino all'assolvimento dell'obbligo scolastico, come chiarisce anche il sito del Ministero dell'Istruzione (Pagina domande frequenti dell'Ufficio Relazioni con il pubblico del Ministero).Ogni studente ha diritto ad usufruire dei servizi didattici essenziali senza dover pagare. Pertanto l'unico contributo che uno studente è tenuto a pagare alla propria scuola è rappresentato dal rimborso delle spese sostenute dalla stessa per conto delle famiglie: libretto delle giustificazioni, carta per le pagelle (che alla fine del quinquennio restano allo studente) e polizza assicurativa, sempre che la scuola ne abbia sottoscritta una. A tal proposito, è necessario spiegare che le scuole sono obbligate a sottoscrivere una polizza assicurativa con l'INAIL per ogni alunno, che in questo caso viene considerato come un lavoratore a tutti gli effetti (Circolare INAIL n. 19 del 4 aprile 2006). Quest'ultima però garantisce solo per gli infortuni che si svolgono nel corso delle attività di laboratorio e di educazione fisica. Per questo motivo spesso le scuole sottoscrivono un'ulteriore polizza assicurativa che offra maggiori tutele e che viene fatta pagare ai genitori  attraverso il contributo volontario.

Contributi scolastici ulteriori dovrebbero essere finalizzati all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa così come stabilito dall'art. 13 comma 3 del Decreto-legge 7/2007 (c.d. Bersani bis, che stabilisce anche che, se nella causale del versamento è specificata una delle tre voci suddette, l'"erogazione liberale" può essere detratta nella misura del 19% in dichiarazione dei redditi). Nella realtà le scuole li utilizzano spesso per coprire le spese ordinarie: pulizie, manutenzione, fotocopie, supplenze brevi, ecc.

Riassumendo: ogni studente è tenuto a rimborsare alla scuola le c.d. "spese personali", cioè quelle relative  per esempio a libretto delle giustificazioni, carta per pagelle e polizza assicurativa, se stipulata dalla scuola. Ulteriori contributi possono essere solo volontari e relativi a innovazione tecnologica, edilizia scolastica e ampliamento dell'offerta formativa.Per questi ultimi la decisione se pagare o meno spetta ai genitori, anche se spesso la richiesta di contributo è giustificata da una reale necessità di sopravvivenza dell'Istituto scolastico (i tagli che il Ministero sta operando da anni alla scuola sono sotto gli occhi di tutti). E comunque ogni genitore può controllare come vengono impiegati i soldi ricevuti dalla scuola, attraverso i servizi che essa eroga, e decidere di conseguenza se sia giusto pagare o meno tali contributi.

martedì 20 luglio 2010

NEWS SCUOLA DELL'INFANZIA

La Regione Toscana ha deciso di farsi carico in totale dell'attivazione di 92 sezioni di scuola dell'infanzia nelle varie province, che altrimenti non sarebbero state garantite perché il Ministero dell'Istruzione non aveva concesso gli insegnanti.
Fra le 92 sezioni, rientra anche la sesta sezione di materna dell'Istituto Comprensivo M. L. King, già attivata nell'anno passato proprio con il sostegno della Regione.
Qui potete leggere la notizia completa.

L'Assessore alle politiche scolastiche Maria Ceccarelli, da noi interpellata sull'argomento, ci ha risposto che "Il Progetto relativo alla sesta sezione della scuola dell'infanzia, sara' curato dall'Unione dei Comuni della Valdera che si e' proposto quale soggetto per l'elaborazione di un modello educativo alternativo che consenta di dare una risposta ai bisogni delle famiglie . Il progetto e' in via di elaborazione e non appena sara' pronto sara' nostra cura indire una riunione con le famiglie interessate e con la scuola."

Rimangono comunque ancora in lista di attesa alcuni bambini iscritti al primo anno di scuola dell'infanzia, per cui l'Amministrazione si sta impegnando a trovare una soluzione. Non appena avremo novità, le pubblicheremo.

AGGIORNAMENTO:

Un lettore del nostro blog, Francesco, ha commentato la notizia sul sostegno alla scuola dell'infanzia dato dalla Regione, chiedendo come mai, visto che rimangono ancora bambini in lista di attesa a Calcinaia, non fosse stata chiesta l'attivazione di un'ulteriore sezione di materna.
AGiSCO ha girato la domanda all'Assessore alle Politiche Scolastiche, Maria Ceccarelli, ed alla Dirigenza dell'Istituto Comprensivo M. L. King.
La Dott.ssa Corci, vicaria dell'Istituto King, ha così risposto:

"La lista di attesa per dare diritto alla sezione deve rispettare dei criteri ben precisi come residenza nel comune, età e numero minimo di alunni (numero minimo che in questo caso non c'è, n.d.r.). Inoltre, attualmente, siamo in grado di ospitare solo una nuova sezione."

L'assessore Ceccarelli ha poi aggiunto, ampliando l'argomento:


"La prima considerazione da fare riguarda il forte impegno economico che la Regione si e' assunta di fronte ad una domanda sociale ed educativa disattesa dallo Stato centrale a mezzo del suo Governo.
I tagli continui alla Scuola Pubblica e non solo a quella dell'Infanzia, costringono gli enti locali a trovare risorse per assicurare servizi che non sono di loro competenza , distogliendole da altri obiettivi gia' programmati e di loro specifico ambito e reponsabilita'.
Quindi va prima di tutto riconosciuto il forte impegno della Regione e degli Enti Locali a trovare una soluzione di fronte ai tagli alla Scuola Pubblica, l'unica che assicura uguaglianza per tutti i cittadini al diritto all'istruzione, cosi' come prevede la nostra Costituzione.
Questa premessa e' indispensabile perche' non e' accettabile rovesciare i termini della questione attribuendo agli Enti locali la responsabilita' della eventuale non completa copertura delle liste di attesa alla Scuola dell'Infanzia.

Nello specifico, per Calcinaia, si precisa che :
1) la lista di attesa residua si compone di 10 bambini aventi diritto (residenti e nati nel 2007) che sono percio' in numero inferiore al minimo previsto dalla vigente legislazione per poter richiedere l'attivazione di una ulteriore sezione.
2) in ogni caso la scuola non ha le strutture sufficienti per una eventuale ulteriore sezione.

L'attuale Amministrazione si sta fattivamente adoperando a risolvere in modo definitivo i problemi relativi alla situazione dell'edilizia scolastica del nostro Comune."

Rimaniamo in attesa di vedere quali soluzioni verranno adottate dall'Amministrazione per soddisfare tutte le domande di iscrizione alla scuola dell'infanzia e, appena ne verremo messi al corrente, aggiorneremo i nostri lettori.






giovedì 15 luglio 2010

DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2010-2011: COLLABORATE!!

AGiSCO, fin dall'inizio della sua attività, ha cercato di organizzare un doposcuola per i bambini della scuola primaria.
Il servizio vorrebbe proporsi come supporto alle famiglie nel seguire il cammino scolastico dei figli nei momenti in cui, per vari motivi, gli stessi genitori non possono dedicarvisi, facendo aiutare i bambini da educatori professionali nello svolgimento dei "compiti" pomeridiani e quindi dando loro la possibilità di scoprire lo studio come momento piacevole e di crescita personale.

Inoltre vorremmo che il doposcuola diventasse un punto di aggregazione per i ragazzi, offrendo loro la possibilità di trascorrere il tempo libero in modo divertente ma anche produttivo, tramite lo svolgimento di attività ludico - ricreative strutturate, in un ambiente già conosciuto, in compagnia di coetanei, per imparare a relazionarsi con gli altri e per crescere con serenità.

Il Comune di Calcinaia e la Dirigenza scolastica si sono resi conto della valenza del nostro progetto e ci hanno sostenuto, concedendo l'uso dei locali scolastici per il suo svolgimento e collaborando con noi per provare a realizzare un servizio che comunque sia il più rispondente possibile alle esigenze dei bambini e dei loro genitori.

Il progetto di AGiSCO è stato elaborato sulla base delle necessità rilevate sul territorio, tramite un questionario distribuito ai genitori dei bambini delle elementari e dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia. Da tale questionario è risultato che la maggioranza vorrebbe poter usufruire del doposcuola per almeno due pomeriggi a settimana, con l'attivazione della mensa scolastica e del trasporto tramite scuolabus.

AGiSCO si sta quindi impegnando per dare vita al progetto, che però richiede un ingente sforzo economico, perchè la mensa, il trasporto e gli educatori hanno un costo notevole, che non può essere lasciato a totale carico dei genitori, altrimenti il doposcuola diverrebbe privilegio di pochi.

Per questo stiamo cercando possibili finanziatori, interessati a sostenere economicamente la nascita del nuovo servizio, che andrebbe ad arricchire l'offerta formativa presente sul nostro territorio e che costituirebbe una risorsa di notevole importanza per i nostri bambini!

Ed è qui che chiediamo la vostra collaborazione, lettori del blog, soci e non: aiutateci ad individuare soggetti pubblici e privati che potrebbero essere interessati a questa inziativa! Aspettiamo i vostri suggerimenti su possibili finanziatori o fonti di finanziamento!!!

venerdì 9 luglio 2010

EMERGENZA SCUOLA DELL'INFANZIA - NOTIZIE

Nei giorni scorsi AGiSCO ha contattato l'Istituto Comprensivo M. L. King per avere notizie ufficiali sulla situazione di emergenza che sembra si sia creata in relazione alla sesta sezione della scuola materna di Calcinaia-Fornacette. Da voci ricorrenti, sembrerebbe infatti che a Calcinaia non fosse stato concesso l'organico necessario per attivare una sezione in più e quindi molti bambini rimarrebbero in lista di attesa.
Abbiamo ricevuto dalla Vicaria del Dirigente Scolastico, Dott.ssa Paola Corci, questa risposta, che volentieri pubblichiamo per dare notizie certe a tutti i genitori interessati:
"Come tutti ormai ben sappiamo, con l'assegnazione al nostro Istituto dell'organico di diritto della scuola dell'Infanzia, non ci è stata riconosciuta la sesta sezione. In questa assegnazione l'unica scuola che a livello provinciale ha avuto una nuova sezione, è l'Istituto Comprensivo di Bientina che in graduatoria era prima di noi; questo vuol dire che adesso siamo primi e cioè, se a livello provinciale sarà assegnata con l'organico di fatto (che sarà il prossimo movimento) anche una sola sezione, questa sarà per il nostro Istituto. L'USP (ufficio scolastico provinciale - ex provveditorato, n.d.r.) non si sbilancia in previsioni; l'ultima volta ci sono stata martedì e non mi hanno detto altro che dobbiamo aspettare l'organico di fatto. Generalmente, con l'organico di fatto, qualche posto in più viene sempre riconosciuto e questo ci deve fare ben sperare. In ogni caso, la Regione, attraverso gli uffici scolastici provinciali, ha fatto un monitoraggio sulle varie scuole dell'Infanzia dimostrando di tenere presente la situazione (ricordiamoci che la sezione, l'anno scolastico appena concluso, si è potuta attivare per intervento regionale).
Purtroppo i tempi si stanno allungando; lo scorso anno in questo periodo stavamo aspettando gli organici di fatto ed invece, a tutt'oggi, non è ancora arrivata la circolare con la quale ci invitano ad inviare le richieste di adeguamento di organico. Questo ci impedisce di fare previsioni in merito alla tempistica come invece accadeva gli anni passati.
Siamo molto dispiaciuti e consapevoli di quanto tutto ciò crei disagio alle famiglie ma questo esula dalle nostre competenze. Purtroppo non possiamo far altro che aspettare sperando in una soluzione positiva. "
Sia la Dott.ssa Corci che l'Assessore alle politiche scolastiche, Maria Ceccarelli, si sono comunque mostrate fiduciose sulla possibilità di trovare una soluzione al problema della scuola dell'infanzia. Non appena avremo ulteriori notizie, sarà nostra premura pubblicarle per renderle note ai genitori!